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PSICOMOTRICITÀ

E’ particolarmente indicata nei bambini che presentano ritardo dello sviluppo psicomotorio, disabilità intellettiva di vario grado, disturbi della comunicazione e della relazione, disturbi dello spettro autistico, disturbi emotivi e relazionali, disturbi dell’attenzione e iperattività motoria.

 

La psicomotricità è una terapia riabilitativa che si realizza in ambienti specificamente dedicati, all’interno di un contesto ludico strutturato o semistrutturato e che, attraverso il movimento, è volta a migliorare le funzioni motorie e cognitive, le facoltà espressive e comunicative, la capacità di interazione con gli altri.

Essa partendo dal piacere di giocare con il corpo in movimento, aiuta il bambino a rielaborare le proprie esperienze emotive/affettive, a potenziare il livello cognitivo e a sviluppare in modo armonico la propria personalità. Consente al bambino di esprimersi in modo globale spontaneo rispondendo ai suoi bisogni più profondi; in essa il gioco motorio, vita immaginativa ed espressività convivono e si arricchiscono reciprocamente. La seduta psicomotoria offre un tempo e uno spazio privilegiati nei quali il bambino può raccontarsi liberamente attraverso diversi linguaggi: gestuale, grafico, sonoro, verbale.

 

Lo psicomotricista accoglie e interpreta l’espressività del bambino accompagnandolo nel percorso evolutivo, aiutandolo a sviluppare il gioco, dando all’azione direzione, senso e contenimento.

Le sedute di riabilitative sono individuali e sono esplicitate nei Programmi Terapeutici all’interno del Progetto Riabilitativo Individuale che ne contiene gli obiettivi terapeutici. La presa in carico del bambino, nel trattamento psicomotorio include anche una collaborazione e il coinvolgimento della famiglia/caregiver e, in accordo con essa, in relazione all’età del bambino con le eventuali figure professionali che ruotano intorno( es. insegnanti).

 

Nella pratica psicomotoria si gioca in un contesto colorato con materiali morbidi come cuscini, materassi e cubi di gommapiuma, ostacoli e materiale di stimolazione sensopercettiva organizzati ove necessario a formare percorsi psicomotori, che creano un ambiente emotivo e accogliente, ma anche angoli strutturati per favorire l’attenzione e la concentrazione ed eseguire al meglio attività di motricità fine, coordinazione oculo-manuale e attività potenzianti le funzioni esecutive con ricadute importantissime sul funzionamento cognitivo.